Posts Tagged ‘avedis’

NAMM 2016 – Zildjian News

Written by Redazione Drumset Mag. Posted in Factory News, Tools

A_Avedis_Collage_WebSize_tmbLe tre novità presentate dalla Zildjian sono rappresentate dalle nuove serie di piatti A Avedis Collection, S Family, e dalle nuove bacchette Gauge Series. La serie A Avedis è stata realizzata per ricreare il suono che ha caratterizzato gli anni 30, fino ad arrivare agli anni 60, ma con un carattere moderno molto importante per la musica più attuale. (Leggi tutto>>)

Drumset Mag n. 6 – Ottobre 2012: Il Menù

Written by Redazione Drumset Mag. Posted in News & Events

Spotlight su Chris Coleman

Lo spotlight di Ottobre è puntato su Chris Coleman, alfiere di un tipo di batterismo che sta diventando assai popolare anche dalle nostre parti: il gospel drumming.

Nell’intervista di copertina di Bob Baruffaldi l’affabile e disponibilissimo batterista statunitense, oltre a parlarci della sua carriera, ci aiuta a far chiarezza sulle origini del movimento e a distinguere tra gospel drumming e gospel chops.

 

 

 

Heroes: Roberto Gatto

Roberto Gatto è il protagonista della nostra rubrica “Heroes“: il musicista romano ha preso casa a New York e si divide ormai tra Grande Mela e Città Eterna: il suo drumming non potrà che arricchirsi ulteriormente.

 

Fame: Jacopo Volpe

Per “Fame“, spazio mensilmente dedicato ai talenti emergenti, ci occupiamo di Jacopo Volpe, giovane ma già esperto drummer dei Vanilla Sky e di un interessante trio batteristico da discoteca.

 

Unorthodox Behaviour: John B. Arnold

Davide Merlino, curatore della rubrica “Unorthodox Behaviour”, si è intrattenuto con John B. Arnold, batterista statunitense da anni trapiantato in Italia, un musicista dall’approccio assolutamente originale al suo strumento e particolarmente versato nell’utilizzo dell’elettronica.

 

Before I Forget: il groove dei Pantera in Vulgar Display of Power, 1992

Pantera, Vulgar Display of Power, 1992. A venti anni di distanza dall’uscita dell’album-consacrazione della band statunitense, il nostro Edoardo Sala per la sua rubrica “Before I Forget” si cimenta con i groove del disco a beneficio di tutti i fan della band e del suo power drummer Vinnie Paul.

 

Nice Work: Il declino del musicista sulle navi da crociera. Intervista a Fulvio Fuina

Nice Work (if You Can Get It)” è il titolo di un brano di George Gershwin. L’abbiamo preso in prestito per una nuova rubrica dedicata alle occasioni lavorative particolari per batteristi e percussionisti. Cominciamo con il mestiere in declino del musicista sulle navi da crociera: Mario A. Riggio ha parlato tra gli altri con Fulvio Fuina, comico di Zelig oltre che ex batterista imbarcato.

 

Ritratto di Carlo Sola

Un nuovo ritratto di quelli che Luca Luciano dedica ai veterani della batteria in Italia vede protagonista Carlo Sola, che ha messo a disposizione dei nostri lettori alcune sue foto storiche.

 

 

Intervista a John Fred Young – I Groove dell’ultimo cd

Per gli amanti del rock è da leggere tutta d’un fiato l’intervista di Edo Sala al giovane John Fred Young, batterista dei Black Stone Cherry.
I groove dell’ultimo cd della band sono suonati per voi dall’autore dell’intervista; la gallery fotografica è invece opera di Carlo Adamoli.

 

Intervista a Claudio Canzano

Si destreggia abilmente tanto alle percussioni quanto alla batteria Claudio Canzano, ben noto agli addetti ai lavori per il suo lavoro come product specialist. Il musicista abruzzese racconta al nostro Antonio Gentile del suo ultimo cd, On the Wings of Rhythm.

 

Face to Face: Massimo “Max” Stendardi

Massimo “Max” Stendardi è invece il protagonista dell’ultimo dei nostri “Face to Face” (ossia delle nostre interviste). Max è assai attivo in sala di incisione e dal vivo al servizio di un artista particolare, qual è il sacerdote don Giosy Cento.

 

 

Sound Check: i nostri test

Batteria artigianale Le Soprano Pro Vintage

I nostri “Sound Check“: sulla batteria artigianale Le Soprano Pro Vintage nella configurazione jazzette si sono concentrate le ‘attenzioni’ di Franco Giancaspro.

 

 

Piatti Turkish Moderate

Sui piatti Turkish Moderate, ottimi per il rapporto qualità/prezzo, si esprime invece Bob Baruffaldi.

 

 

Drum synthesizer Nord Drum

Il drum synthesizer Nord Drum è stato invece vivisezionato da Enrico Cosimi e provato per voi in video da Alex Barberis e Giulia N.C. Lazzarino.

 

 

Tre piccole percussioni della Meinl: Liquid Triangle, Helix Bowl e Galaxy

Chiude la rassegna dei nostri test mensili Antonio Gentile, alle prese con tre piccole percussioni della Meinl, dalle quali è possibile tirar fuori suoni davvero insoliti e imprevedibili.

 

 

Vintage: Avedis Zildjian

Torna il vintage e torna il nostro guru Antonio Di Lorenzo, che mette a disposizione di tutti voi quattro suoi bellissimi e antichi Avedis Zildjian in un video tutto da gustare.

 

 

Tutorial

Per le nostre pagine didattiche, continua l’impegno della Music Academy Europe di Bologna.

Bruno Farinelli. Fill in stile gospel: sequenza di sei colpi

Bruno Farinelli ci parla di fill in stile gospel utilizzando una sequenza di sei colpi molto, ma molto usata dai batteristi specialisti di questo genere.

 

 

Paolo Valli. Play Along “Qatro”

Due anche questa volta i video (uno dei quali Minus Drums) che Paolo Valli  mette a disposizione dei nostri lettori per la sua rubrica Play Along, dedicata ai tempi dispari e alla loro scomposizione (“Qatro” il titolo del brano proposto).

 

Ivano Zanotti. Pesta con gusto: come utilizzare le frasi di cinque colpi

The Big Drummer, al secolo Ivano Zanotti, per il secondo appuntamento con la sua rubrica didattica “Pesta con Gusto” spiega come utilizzare delle frasi di cinque colpi per farne delle divertenti scomposizioni.

 

 

Nebridio Fin. Tamburi batá e divinità della Santería

Nebridio Fin, infine, per la sua rassegna storico-musicale afrocubana ci parla di tamburi batá e divinità della Santería.

 

Vintage: Avedis Zildjian anni ‘60

Written by Antonio Di Lorenzo. Posted in Paper2Media, Tools, Vintage

Per lo spazio che mensilmente Drumset Mag riserva agli strumenti vintage (la rubrica intitolata “My Old Flame”), sul numero di Ottobre 2012 parliamo dei piatti Avedis Zildjian anni ’60, ‘70 e precedenti, strumenti dal feeling inconfondibile. Piatti che non recano alcun logo stampato in evidenza, se non i timbri che indicano la ditta e la tipologia. Il suono non è quello dark (scuro) dei K turchi, né quello chiaro dei Paiste (i principali concorrenti dell’epoca), ma con un ping non distante dal cuscino di armonici inferiore del piatto. Armonici non molto pronunciati, tali che l’attacco (il ping) risulti sempre distinto e percepibile. Nello specifico abbiamo testato tre piatti: due ride da 22” e 20”, un crash piccolo da 14” e un hi hat da 15”, che potete ascoltare vedere nel video collegato a questo articolo. Buona visione e buon ascolto!

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