Posts Tagged ‘groove’

Poliritmia

Written by Alessio Palizzi. Posted in Paper2Media, Tutorial

palizziNell’articolo didattico pubblicato sul numero di maggio 2013 di Drumset Mag si suggerisce un approccio all’argomento poliritmia. Sul giornale sono riportate le trascrizioni di sette esempi o esercizi da sviluppare: i primi quattro sono più semplici, mentre gli esempi n. 5 , 6 e 7 si complicano un pò (naturalmente se ne possono creare di infiniti… (Leggi tutto>>)

Drum Guru – Free Lesson 1 – Steve Gadd

Written by BOB Baruffaldi. Posted in Tutorial

Gadd-LessonInauguriamo questa settimana una serie di lezioni tratte dal catalogo Drum Guru, la rivoluzionaria App da poco lanciata sul mercato, e ideata da Rob Wallis, una delle menti che sta dietro alla Hudson Music. In questa serie avremo la fortuna di proprorvi diverse lezioni completamente gratuite da parte di alcuni tra i più grandi eroi del batterismo internazionale. L’inizio (assolutamente d’eccezione) spetta al grandissimo Steve Gadd(Leggi tutto>>)

I groove di Joey Kramer

Written by Edoardo Sala. Posted in Paper2Media, Tutorial

I groove solidi ed efficaci di Kramer hanno costituito da sempre la colonna vertebrale del quintetto, ma il suo contributo non si è limitato alla sola propulsione ritmica, essendo accreditato anche come autore di alcuni brani degli Aerosmith. A proposito del suo ruolo di batterista Kramer dice: “Durante i concerti il mio ruolo è quello della ‘nave madre’: io sto al centro del palco e sono lì affinché tutti si appoggino a me. Il mio lavoro è tenere lo show sul giusto binario evitando che la situazione deragli. È una responsabilità che mi sono sempre assunto negli anni. Mi piace essere affidabile…”. E ancora: “Quello che cerco di fare è ideare sempre una buona traccia di batteria sulla quale costruire il brano, dando più importanza a ‘come’ si suona rispetto a ‘quanto’ si suona. Contribuisco a creare il feel e contemporaneamente fornisco ai ragazzi quanti più appigli possibile ai quali ‘appendere il loro cappello’. Credo di esserci riuscito abbastanza bene nel corso degli anni”.

  • Joey Kramer

  • Joey Kramer

  • Joey Kramer

  • Joey Kramer

  • Joey Kramer

  • Joey Kramer

  • Joey Kramer

  • Joey Kramer

  • Joey Kramer

  • Joey Kramer

Play Along 3 – “Earth DNA”

Written by Paolo Valli. Posted in Paper2Media, Tutorial

Il brano “Earth DNA” è molto semplice dal punto di vista ritmico (è in 4/4) e, dal punto di vista dello stile, si presta a ogni tipo di esperimento. Nella rubrica didattica pubblicata sul numero di novembre 2012 di Drumset Mag affronto il tema della fluidità del portamento, proponendo un sistema per cui mantengo sempre costante il rullante sul 2 e 4 della battuta. Questa costante sonora porta a creare una specie di ‘moto perpetuo’ che aiuta decisamente a mantenere il portamento fluido sia a livello di suono sia a livello fisico, come risulta dalla versione del video con la batteria. Non dimenticate comunque mai le due cose più importanti e cioè: suonare essendo il più musicali possibile e, soprattutto, divertirsi!
Earth DNA Full Mix

 Earth DNA Minus Drums

Pesta con gusto 3 – Groove!

Written by Ivano Zanotti. Posted in Paper2Media, Tutorial

Hola e ben tornati. Nella rubrica didattica pubblicata su Drumset Mag di novembre 2012 provo a spiegarvi come si può avere un bel groove, ricorrendo a quanto mi ha raccontato Luca Bignardi, amico e grande ingegnere del suono, produttore e arrangiatore, che ha registrato i più grandi batteristi al mondo. Il segreto del loro groove consiste nell’anticipare il levare dell’hi-hat…

I groove di Steve Jordan

Written by BOB Baruffaldi. Posted in Musicians, Paper2Media, Tutorial

In questo video vengono mostrate le esecuzioni a velocità rallentata e reale di tre groove tra i più rappresentativi dello stile di Steve Jordan. Per una migliore comprensione e per lo studio nota per nota, sono state inserite le trascrizioni di ogni singolo groove. I brani scelti sono tutti tratti dal repertorio di John Mayer.

Waiting On The World To Change

In questo brano, tratto da Continuum di John Mayer (2006), Jordan esegue un groove tipicamente R&B, che deriva da quello suonato da Billy Griffin nel brano We’re A Winner degli Impressions di Curtis Mayfield (1967). La particolarità del brano sta nel fatto che la prima parte viene suonata marcando gli ottavi sul ride senza interpretazione, mentre la seconda parte viene suonata in terzine. Nella seconda misura del groove il back beat viene spostato sul levare del quarto movimento, creando così un effetto di sospensione davvero notevole.

Wait Until Tomorrow

In questo brano tratto dal repertorio del trio di John Mayer, e più precisamente dal CD live Try! (2005), Steve affronta con grande grinta un groove abbastanza stretto e difficile da suonare con la giusta precisione proprio perché cassa e rullante si rispondono senza tregua in un’atmosfera super funk. Il suono del rullante, molto tirato, definisce il suono di questo groove.

I Got A Woman

Sempre tratto da Try!, questo brano è stato scritto da Ray Charles e Renald Richard, ed è stato pubblicato come singolo nel 1954. Il groove pesca a piene mani nella tradizione R&B/Soul e viene suonato interpretando tutte le note trascritte in un modo che viene definito “swung”, una via di mezzo tra l’interpretazione tradizionale in terzine e le note suonate “dritte”, senza alcuna interpretazione. Questo modo di suonare deriva direttamente dal genere New Orleans/2nd Line. Lo hi-hat è suonato con una leggera apertura, mentre il backbeat sul secondo movimento è seguito da un altro accento sul relativo levare. Irresistibile.

Video:

Delay Groove

Written by Antonio Di Lorenzo. Posted in Musicians, Paper2Media, Tutorial

A soli 27 anni aveva già un curriculum di rilievo, diventato importantissimo quando ha ricevuto la chiamata per occupare lo sgabello del gruppo di musica leggera più longevo e famoso d’Italia, i Pooh. Un ruolo delicato, anche perché dopo l’abbandono dello storico Stefano D’Orazio Phil si è trovato a sostituire un grandissimo batterista quale Steve Ferrone. Ma il giovane musicista originario dell’Alta Badia non solo ha dimostrato di avere le carte in regola per quel lavoro, ma anche di avere tanto altro da dire in altri e per certi versi più impegnativi contesti musicali.
Sul numero di maggio di Drumset Mag Phil Mer ha trascritto le prime battute di un suo solo (“Delay Groove”) in cui emula l’effetto del delay riproducendolo ‘artigianalmente’ sul rullante. Di “Delay Groove” trovate il file audio con l’esecuzione della parte trascritta sulla rivista, mentre nel video collegato a questo articolo Phil Mer improvvisa su una base di basso e batteria da lui stesso suonati, mettendo in pratica alcune delle idee esposte nella sua intervista a Drumset Mag. Il brano si intitola “Naso”. Buon divertimento.

Video:

Il file audio in versione mp3:

Every Day Looper

Written by Carlo Marzo. Posted in Paper2Media, Tutorial

Per il secondo appuntamento della rubrica di ‘tecnologia pratica’ Sounds Good to Me sul numero di maggio di Drumset Mag parliamo di Every Day Looper,  applicazione dotata di un’interfaccia grafica molto intuitiva che permette di registrare dei loop in real time su ben sei tracce separate.
Autore di questa app è Marco Flores, francese residente a New York. L’utilizzo è semplice e immediato e i risultati – più che soddisfacenti con l’utilizzo del microfono integrato nell’iPad – sono a dir poco incredibili se si interfaccia il tablet con un mixer e con microfoni professionali. Per un risultato ottimale è preferibile utilizzare delle cuffie in cui ascoltare il click, poiché senza lo stesso rientra in ogni singolo loop.
Nel video che segue vi propongo alcuni loop che ho creato utilizzando il solo microfono dell’iPad. Buon divertimento e alla prossima!
Keep in touch!